L’Inchiesta intervista Fabrizio Pintori, portavoce nel Consiglio Comunale di Sora

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Si riporta il testo integrale dell’intervista rilasciata dal portavoce Fabrizio Pintori e pubblicata dal quotidiano L’Inchiesta

 

Ormai le elezioni sono alle spalle. Come giudica i risultati elettorali suoi e della sua compagine al primo turno?
Il risultato elettorale è certamente ottimo e premia il costante lavoro che tutti insieme abbiamo svolto in questi anni, quanto raggiunto è merito di tutti, non solo dei candidati. Infatti, è stato importante anche l’apporto dato dalle altre persone iscritte al Meetup e dai tanti simpatizzanti. Non faccio alcuna distinzione tra il mio risultato e quello della lista, perché siamo un gruppo di persone – anzi di amici – molto affiatati che ha come obiettivo quello di portare un reale cambiamento in città.
Eravamo coscienti che l’impresa sarebbe stata molto difficile, ma eravamo anche consapevoli di aver dato il massimo.
La gente oltre ad aver apprezzato il lavoro svolto nel tempo, ha apprezzato anche la costante presenza sul territorio attraverso la campagna “Tra la gente, con la gente”. Inoltre, dopo il primo turno ha avuto modo di constatare la nostra coerenza, in contrapposizione al comportamento di altre liste, presentatesi come “volto nuovo” della politica, e che invece non hanno esitato ad accordarsi al ballottaggio con uno dei due contendenti, dimostrandosi in realtà  tra i maggiori interpreti della vecchia politica, che tanto male ha fatto a Sora.
Al secondo turno ha vinto invece Roberto De Donatis ma la sua nomina non sta raccogliendo molto consenso in città. Come giudica i risultati elettorali suoi e dell’avversario Tersigni?
Mi sembra un po’ presto per esprimere un giudizio sull’Amministrazione De Donatis, solo il tempo dirà se è all’altezza della situazione. Tuttavia, l’aver corretto in corsa la formazione della Giunta (costruita per assicurare gli
equilibri interni della coalizione) perché quella iniziale non rispettava quanto previsto dalla legge Delrio, non è certo un bel biglietto da visita e non depone in favore di chi dovrebbe aver maturato una certa esperienza nel passato in qualità di Assessore e successivamente di Consigliere di opposizione.
Per quanto riguarda i risultati elettorali di De Donatis e Tersigni, salta subito agli occhi che entrambi hanno preso meno voti delle liste che li sostenevano. Non si tratta di un bel segnale! Di fatto, chi ha votato per le loro liste non ha riposto fiducia in loro come Sindaco. Ritengo, altresì, che la vittoria al ballottaggio sia dipesa più da un voto contro l’amministrazione uscente, piuttosto che nel sostegno ad un valido progetto alternativo. Infine, in base ai dati oggettivi, non mi pare che vi sia stato un sostanziale rinnovamento della classe politica locale, basti pensare che molte persone che oggi siedono in maggioranza, per oltre tre anni hanno ricoperto il medesimo ruolo con Tersigni. In molti parlano di rinnovamento, ma si dovrebbe parlare di continuità! Abbruzzese ha sostenuto Tersigni nel 2011, sempre Abbruzzese ha sostenuto De Donatis nel 2016.
Lei adesso si troverà a lavorare in Consiglio comunale, che tipo di opposizione sarà la sua?
Sarà un’opposizione a tutto campo. Mi rassicura sapere che non sarò solo in questo importante compito, ma sarò affiancato e sostenuto da tutti i membri del Meetup. Per quanto possibile, cercheremo di far approvare anche i punti del nostro programma elettorale. Di volta in volta, valuteremo le proposte che verranno avanzate dalla maggioranza e dagli altri consiglieri di opposizione, se non perseguiranno il bene comune saremo inflessibili, in caso contrario saremo aperti al confronto ed alla discussione sui singoli punti. L’importante è che si faccia il bene dei sorani.
a questione Acea sta tenendo banco da mesi ed è uno dei punti programmatici sia del Movimento, sia del neo sindaco, ma le vicende di Cassino e del sindaco d’Alessandro non stanno prospettando un futuro positivo circa la possibile risoluzione del contratto. Pensa che una situazione del genere possa realizzarsi anche qui a Sora?
Mi auguro proprio di no. Probabilmente il tema dell’acqua sarà uno dei primi veri scogli che l’Amministrazione De Donatis dovrà affrontare. Infatti, a fine agosto scade il termine indicato nella messa in mora di Acea e si potrà constatare, nella conferenza dei Sindaci dell’ATO 5, se manterrà fede a quanto promesso agli elettori o se si rimangerà la parola. È solo questione di tempo, ormai mancano meno di due mesi, ed i sorani potranno verificare con mano se sono stati presi in giro oppure no. La nostra posizione non cambia, è quella dei cittadini: la risoluzione del contratto con Acea
È ripartita la campagna “tra la gente, con la gente”, del Movimento, quali i prossimi impegni?

Si, “Tra la gente, con la gente” è ripartita subito. Abbiamo effettuato la prima tappa il giovedì prima del ballottaggio proprio perché abbiamo voluto dare un segnale di continuità con il lavoro effettuato. Questa volta l’obiettivo sarà più ampio, oltre a presentarci nei vari quartieri per affrontare le problematiche locali, faremo entrare i cittadini dentro le istituzioni, relazionando puntualmente il lavoro svolto in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari. Cercheremo di far avvicinare, quanto più possibile, i sorani alla vita pubblica in modo da farli partecipare direttamente e farli contribuire con le proprie proposte e progetti al miglioramento della città.

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