Ex Tomassi: è l’ora del ritorno alla realtà

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La vicenda della ex Tomassi continua. È noto che l’Amministrazione De Donatis vorrebbe riqualificare il sito con la realizzazione di una “cittadella della scuola”.

Tuttavia, proprio in questo periodo, si deve registrare un ritorno alla realtà che fa comprendere come i nodi da scogliere siano ancora molti, prima di pensare a qualsiasi ipotesi di futuro utilizzo degli immobili del P.R.U. ex Tomassi.

Infatti, soltanto la scorsa settimana è stata pubblicata sull’albo pretorio del Comune una delibera del 31 marzo u.s. con la quale la Giunta ha assegnato ad un legale l’incarico di rappresentare l’Ente nella procedura fallimentare della ex Tomassi. Inoltre, fra i compiti affidati a tale legale, vi sono anche quelli di districare la complicata matassa relativa alla proprietà dei beni immobili e ai crediti vantati dal Comune, nonché di conoscere gli elementi delle procedure fallimentari in corso allo scopo di definire la tempistica per la risoluzione dell’intera vicenda.

La necessità di disporre di tali informazioni rappresenta un passaggio obbligato e previsto – non certo una battuta di arresto – per qualsivoglia progetto di riqualificazione della ex Tomassi. Anche per tali motivi, durante la campagna elettorale dello scorso anno, il M5S ha sempre mantenuto un atteggiamento prudente sugli eventuali interventi di recupero dell’area, consapevole delle sue lunghe e complicate vicende giudiziarie. Non a caso nel programma elettorale del M5S Sora, a proposito della delicata vicenda della ex Tomassi, con atteggiamento di estremo realismo si dichiarava quanto segue: Verificheremo la situazione dell’opera dal punto di vista legale e strutturale. Successivamente si potranno esaminare eventuali progetti da sottoporre alla cittadinanza tramite un referendum locale. I progetti dovranno prevedere un solido piano economico ed essere concretamente realizzabili in tempi accettabili.”.

Vi è, invece, chi ha preferito parlare fin da subito di progetti di vario tipo, generando una certa aspettativa nella cittadinanza che vorrebbe vedere restituita al quartiere di S. Giuliano ed alla città intera l’area finalmente riqualificata nonché il dovuto decoro.

Purtroppo, questa emblematica vicenda – ereditata anche a causa dell’operato della classe politica sorana degli ultimi decenni – continuerà ancora a lungo a restare irrisolta. Per quanto la Giunta De Donatis possa vantare l’interessamento del Sottosegretario Nencini, tutto dipenderà dai tempi delle vicende processuali.

Al posto dei soliti annunci, probabilmente un’ “operazione verità” (sia consentito questo termine) per spiegare alla cittadinanza la reale situazione sarebbe stata molto più apprezzata.

In pochi mesi si è passati da un progetto – che per la gente – sembrava quasi imminente, alla notizia della lungaggini giudiziarie.

Chi si assumerà, adesso, l’onere di fornire le dovute spiegazioni ai sorani?

Con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 22 maggio 2017

Il Portavoce

Fabrizio Pintori

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