Chi si aggira per l’A.S.L.?

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Sembra che l’obiettivo dell’A.S.L. di Frosinone per far funzionare al meglio la sanità sia quello di esternalizzare più servizi possibile, iniziando da quelli più remunerativi.
Al riguardo si esprime con fermezza la massima contrarietà ad ogni tentativo di esternalizzazione.
Sembra, infatti, che recentemente vi sia in corso lo studio per esternalizzare i servizi di Radiologia, soluzione già avversata da alcune sigle sindacali sia nel metodo che nel merito.
Per quanto riguarda il metodo vi è un aspetto alquanto incomprensibile e degno di attenzione. Infatti, risulterebbe che per trovare una soluzione adeguata all’abbattimento delle liste di attesa per gli esami diagnostici l’A.S.L. – anziché rivolgersi a qualificati professionisti/consulenti  ovvero al personale interno – si sia affidata ad una persona che, senza alcun titolo, mandato o contratto si sta aggirando all’interno delle strutture ospedaliere provinciali alla ricerca di informazioni e dati necessari per l’abbattimento delle liste di attesa. Sembra che questa persona in passato abbia collaborato con l’attuale Commissario Straordinario, il dott. Macchitella, quando questi era Commissario presso l’A.S.L. di Viterbo.
Risulta, inoltre, che un Capo Tecnico radiologo che, in orario di lavoro, si è rifiutato di interloquire con questa persona (si ribadisce priva di un qualunque titolo per aggirarsi all’interno delle strutture ospedaliere) il giorno dopo sia stato trasferito con un provvedimento ad esecuzione immediata, a firma del Dott. D’Ambrosio e del Dott. Macchitella, presso il Distretto C. Con tale scelta l’A.S.L. ha scoperto un posto presso la Radiologia del “Ss. Trinità” come dimostra l’avviso per l’assegnazione di un incarico di TSRM facente funzione per la UOC di radiologia di Sora. Questo vuol dire che non vi era nessuna reale necessità di trasferire il personale se poi si  è costretti a sanare la posizione vacante creatasi a danno dell’operatività ed efficienza del Reparto e a discapito degli utenti.
Nel 2018, chi compie il proprio dovere non rilasciando informazioni sensibili ad una persona priva di un qualunque titolo viene punita. È questo il modo di gestire la sanità pubblica da parte del Dott. Ambrosio e del Dott. Macchitella? Viene da chiedersi: “chi e cosa c’è dietro queste manovre e quali sono i veri interessi?”
Nel merito, al fine di abbattere le liste di attesa,  sarebbe stato opportuno avviare uno studio con consulenti interni all’A.S.L. al fine di evitare eventuali spese superflue, coinvolgendo il personale direttamente interessato a tale progetto.
Su questa inquietante e preoccupante vicenda e sul modus operandi del Commissario Macchitella e del Direttore Sanitario D’Ambrosio sarà presentata un’interrogazione regionale urgente e si fa riserva di agire in tutte le sedi ritenute opportune.
Sora, 4 ottobre 2018
Il Portavoce regionale M5S
Loreto Marcelli

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